KDE 4: La 4.0.2 è pronta.. vediamo 2 problemini..
AGGIORNAMENTO #1: KDE 4.0.2 è uscita oggi 5 marzo 2008. Inseriti i link all’annuncio, al changelog e alle istruzioni per l’installazione in (K)Ubuntu.
AGGIORNAMENTO #2: Ora che è uscita KDE 4.0.2, voglio chiedervi nuovamente: quanti siamo a volere le icone “normali” sul desktop, e perfettamente funzionanti come icone? Non ci sono attualmente particolari piani in tal senso, quindi.. dite la vostra!
AGGIORNAMENTO #3: Ho appena installato su un’altra macchina KDE 4.0.2 dai pacchetti per (K)Ubuntu. Ma utilizza sempre le Qt 4.3? Cercherò informazioni (se qualcuno sa la risposta, chiedo di scriverla nei commenti). Nella mia installazione da pacchetti .deb, non c’è traccia delle Qt 4.4, e dunque neppure del bug del ridisegno finestra che descrivo in questo articolo.

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Un nuovo traguardo per KDE 4: sta per essere rilasciata la 4.0.2, che nella giornata di ieri è stata “freezata”:
27 febbraio 2008: Tagging KDE 4.0.2
5 marzo 2008: Releasing KDE 4.0.2
Tra pochi giorni, quindi, KDE 4.0.2 sarà disponibile per tutti e impacchettato per le maggiori distribuzioni Linux, ma ciò che vedremo sarà ciò che si vede oggi: ogni modifica/aggiunta fatta nei prossimi giorni entrerà a far parte della prossima 4.0.3 (inizio aprile) e non della 4.0.2 del 5 marzo.
Ciò che invece farà parte della 4.0.2 è l’embrionale controllo delle impostazioni del pannello, e la nuova funzionalità sulla selezione delle icone in Dolphin. Si potrà, inoltre, notare qualche ritocco grafico al menu Kickoff.
Non sono ovviamente solo queste le novità di 4.0.2, ed aspetto il comunicato ufficiale che le raccolga e descriva tutte. (Inserirò qui il link appena disponibile). (Disponibile anche il changelog dettagliato).
Per installare KDE 4.0.2 su (K)Ubuntu consultare questa pagina.
Voglio invece segnalare due imperfezioni che sto riscontrando ormai da un po’ di tempo, anche dopo successive ricompilazioni, anche da zero.




A tutti i volontari, volenterosi, amanti di Linux, e in particolare di openSUSE, con un po’ di conoscenza di lingua inglese e.. un briciolo di tempo a disposizione.. 
Il fatto. Da un po’ di tempo stanno nascendo quasi come funghi aggregatori di feed RSS, anche per la relativa semplicità tecnica (di base) con cui si realizza uno strumento del genere. E quindi dopo TuxFeed sono nati BongoLinux, Il Bloggatore, LinuxFeed (proprio l’altro giorno).. Tutta questa fermentazione, però, ha suscitato alcune critiche, sia nei confronti degli aggregatori, sia nei confronti dei blogger stessi. Mi riferisco, per esempio, ai post pubblicati su 




