Ci sono lamentele sugli aggregatori RSS…

Scritto da Marco Stella il 07 Feb 2008 | Feed, Informatica, Linux

ridondanzaIl fatto. Da un po’ di tempo stanno nascendo quasi come funghi aggregatori di feed RSS, anche per la relativa semplicità tecnica (di base) con cui si realizza uno strumento del genere. E quindi dopo TuxFeed sono nati BongoLinux, Il Bloggatore, LinuxFeed (proprio l’altro giorno).. Tutta questa fermentazione, però, ha suscitato alcune critiche, sia nei confronti degli aggregatori, sia nei confronti dei blogger stessi. Mi riferisco, per esempio, ai post pubblicati su Linux e dintorni, sul blog di Paso (entrambi di oggi), e qualche giorno fa su Doxaliber.

Vediamo di analizzare un po’ tutta la questione, e dare il mio parere, con possibili soluzioni….

IN SINTESI:

Il problema. Cos’è esattamente che viene criticato? Sono fondamentalmente due i punti:

  1. Alcuni blogger tendono a pubblicare (sporadicamente, o con maggiore frequenza) articoli off-topic, quando non del tutto personali, su quei feed che sarebbero destinati ad un certo specifico argomento (es: Linux e open source).
  2. La moltiplicazione degli aggregatori, e quindi dei post che un utente è costretto a vedere: chi, infatti, è iscritto a 3-4 aggregatori di news diversi, noterà certamente che un buon 90% dei titoli sono condivisi tra i vari aggregatori, perchè per lo più le stesse sono le fonti ai quali essi attingono.

Ma sono problemi che si possono risolvere… vediamo come…
La mia parte. Anche io, come tantissimi blog italiani che parlano di Linux, sono attualmente registrato su 3 aggregatori diversi, i quali mi hanno esplicitamente richiesto (con eccezione di LinuxFeed) di pubblicare un articolo per presentare sia la mia aggiunta come fonte, sia il servizio da essi fornito. Il risultato è che i miei post risulteranno triplicati per chi, come me, è iscritto ai 3 diversi aggregatori di cui faccio parte, con un certo fastidio,e che quasi ogni giorno si trovano sul feed reader, titoli del tipo “Da oggi su Pinco”, “Anche io su Pallino”.

Gli off-topic. A questa moltiplicazione di post, si devono poi aggiungere quelli che non riguardano assolutamente l’argomento trattato dall’aggregatore, ed anche di quelli ce ne sono all’ordine del giorno, e spesso in buona fede, in quanto i blog molto spesso non sono monotematici.

Gli aggregatori “cloni”. D’altra parte, gli aggregatori che nascono come funghi infastidiscono un po’ quelli che c’erano già in precedenza sulla piazza. Questo un po’ per spirito di rivalità, un po’ per un reale impoverimento del servizio in sé. Se, infatti, il pluralismo ha sempre i suoi vantaggi, la ridondanza (vedi foto) rischia di essere dannosa. E’, se volete, il “rovescio della medaglia”, oppure “la distorsione che viene dall’esagerazione, dal ‘troppo‘”.

POSSIBILI SOLUZIONI?

- al problema degli off-topic:

Sì, di soluzioni ce ne sono. La prima, innanzi tutto, è la buona volontà. Quale? Quella di selezionare i post da “mandare” all’aggregatore.

Come scritto anche qui, sul blog di Paso, per chi usa Wordpress, è sufficiente destinare una certa categoria o un certo tag da utilizzare come feed per un aggregatore.

E’ ciò che faccio io stesso. Sono iscritto a tre aggregatori di news su Linux e OSS, e a loro mando solo e soltanto gli articoli in tema. Il feed utilizzato è semplicemente quello che Wordpress crea automaticamente per ogni categoria e per ogni tag.

Come? Così:

http://indirizzo-del-tuo-blog/category/nome-categoria/feed

Qual è quindi il meccanismo semplice per creare un feed personalizzato?

Semplicemente creare in Wordpress una categoria apposita, e ricavare l’indirizzo nella forma scritta sopra. Per fare prima, si può cliccare sul nome della categoria, copiare l’indirizzo sull’indirizzo del browser e aggiungere un “/feed” in fondo.

Cercherò di informarmi sui sistemi messi a disposizione dalle altre piattaforme.


- al problema della ridondanza dei post e degli aggregatori:

Qui c’è una cosa da dire: come si possono criticare gli aggregatori di feed di aver “clonato” chi già era presente, e quindi di essere ridondanti, quando la ridondanza è quasi una caratteristica intrinseca di GNU/Linux? Esistono centinaia di distribuzioni, decine di desktop manager, decine di player multimediali, decine di programmi di messaggistica istantanea, formati per pacchetti software differenziati (deb e rpm), e incompatibili tra distribuzione e distribuzione, ….., ….., …..

E se ogni tanto qualcuno, timidamente, prova a dire che sarebbe che esistesse meno dispersione di forze, viene rimesso a sedere dicendo che è lo spirito di libertà, e di libera scelta, che ha fatto grande Linux.

E che dire dei milioni di blog che trattano argomenti simili tra loro e che ripetono (come questo, del resto) sempre le stesse notizie, magari (e non sempre..) con una valutazione personale leggermente diversa.. ?

E che dire delle stesse piattaforme per blog, quali Wordpress, Blogger, …, o quelle per forum, quali phpBB, Xoops, SMF, …

E che dire dei motori di ricerca che alla fine portano gli stessi risultati… ci sarà quello che ne ha di più, quello che indicizza meglio, ….

Sarebbe un po’ come criticare anche i telegiornali, dal momento che spesso le notizie sono le stesse e sono le stesse le interviste trasmesse, i servizi molto simili, etc. etc.

ALLORA PERCHE’, in mezzo alla pluralità di tutto in cui siamo abituati a vivere, ci preoccupiamo tanto del fastidio che possono dare N aggregatori quasi identici tra loro?

Non fraintendetemi. Io sono fondamentalmente contrario in linea generale alla dispersione di forze: si potrebbe creare un prodotto unico e complessivamente migliore (per tutto), ma tuttavia questo non è sempre possibile, e non è neppure giusto che esistano i “monopòli” (anche se qui non vi sono ragioni economiche). Ed allora, se si tollera la molteplicità in ogni altro campo, la si deve tollerare anche tra gli aggregatori di feed, che, per la stessa natura dei blog, dei telegiornali, dei software, dei ….., vogliono offrire ognuno il proprio servizio ed offrirlo al modo migliore, filtrando il più possibile gli articoli, ed eventualmente inserendo servizi aggiuntivi “di valore aggiunto”.

L’utente poi deciderà a quali aggregatori rivolgersi, così come i blogger decideranno a quali registrarsi, e con quale piattaforma lavorare. Può accadere, molto spesso, che sia utenti che blogger usino più aggregatori, così come vale anche per i motori di ricerca. Se l’utente è infastidito da vedere lo stesso post ripetuto tre volte, potrà scegliere di togliere una certa fonte, oppure usare newsreader alternativi che permettano di accorpare articoli identici, come Yahoo Pipes.

Ma per nessun motivo si deve vietare la libera nascita e cooperazione di servizi simili di qualsiasi tipo.

La libertà di un individuo DEVE finire SOLO dove inizia quella del prossimo.

E la libera coesistenza di N diversi aggregatori di feed non lede la libertà di nessuno. La “selezione naturale” operata dagli utenti determinerà quale aggregatore avrà saputo fornire il miglior servizio, che per tale motivo sarà spinto a fornire il servizio in modo migliore.
L’unica raccomandazione, sia a blogger che ad aggregatori è (quindi, ed appunto) quella di differenziare e migliorare sempre di più i propri servizi, concetto e raccomandazione, anzi, spirito vitale che poi è alla base della concorrenza..





27 commenti per ora

27 Risposte a “Ci sono lamentele sugli aggregatori RSS…”

  1. Complimenti per gli spunti di riflessione che offri a blogger e feeder. In mezzo a tanta fermentazione e sentenze a priori spesso si perde di vista che cosa stiamo facendo.

    Spero che il tuo post abbia risalto perchè tra i tanti vespai che sono stati aperti mi sembra una delle poche riflessioni super partes sulla questione.

    07 Feb 2008 alle 1:44

  2. /V

    Bellotutto e ineccepibile, pero’ perdi il punto della situazione:
    1) Non c’e’ pluralita’, ci sono 4 aggregatori che mettono TUTTI E 4 le stesse notizie. E la faccenda e’ di una stupidita’ inverosimile, tanto che mi ci sono voluti 3 giorni e domande varie in giro per capacitarmi che no, non ero io a non saper usare i post. Guarda, appena ho un attimo provo a farti un esempietto numerico prendendo i dati da yahoo pipes.
    2) Molta gente (me incluso) non ha troppo tempo per leggere le notizie e le legge magari via un piccolo pox su netvibes o iGoogle. Avere 4 votle lo stesso titolo e’ fastidioso e alla lunga fa abbandonare la gente.
    3) Se poi per 4 volte mi tocca trovareun articolo in cui qualcuno posta il celeberrimo filmato farlocco sul crash di win98 (linko su richiesta) con il titolo “bill, che figura di merda) e’ meglio. Ci andrebbe un po’ di “senso civico” quando si posta.

    In conclusione, la questione morale va un po’ a farsi friggere: dopo aver appurato la situazione di molteplicita’ mi sono limitato a fare una pipe su yahoo pipes che mi prendesse i 4 blog e rimuovesse i duplicati. Peccato che non sappia da quale dei 4 feed venga la notizia in output. Qual’e’ il problema di questo? Per me non ce n’e’ nessuno, ma Tuxfeed, se davvero e’ il primo, si vede fregare dei click (se davvero gli servono) per colpa di tanta disorganizzazione.

    07 Feb 2008 alle 9:05

  3. @/V
    Sottoscrivo pienamente quello che hai detto e soprattutto:
    “Tuxfeed, se davvero e’ il primo, si vede fregare dei click (se davvero gli servono) per colpa di tanta disorganizzazione”

    A noi non servono particolarmente i click… ma sono una gratificazione all’idea e al lavoro fatto. Non ce la prendiamo con gli altri aggregatori, è normale che ci sia libertà.
    I comportamenti di qualcuno non sono stati sempre particolarmente lineari, e questo ci da un po’ fastidio, ma la vita è così, prendere o lasciare.

    La libertà è alla base di linux e della nostra filosofia, ma mi sembra che il fioccare degli aggregatori abbia creato un po’ di confusione. Ecco perchè ai miei amici consiglio di seguirne uno e uno solo. Le fonti sono le stesse… (speravo che almeno si avesse il buon senso di raccogliere fonti diverse). Di fatto si creano siti “cloni” se l’intento è quello di dare ai lettori una informazione puntuale e giornaliera sul mondo open.

    Per quanto riguarda gli OT, devo dire con soddisfazione, che su Tuxfeed se ne vedono pochi, dall’inizio abbiamo perseguito la politica descritta da Marco Stella. Per gli articoli poco interessanti, beh è normale che ci siano… è come sfogliare un giornale e scegliere solo gli articoli di interesse, scartando gli altri. Nel mio aggregatore personale, saranno 10 gli articoli che mi interessano al giorno, gli altri 100 li scarto… ma almeno ho effettuato un escursus su quello che è successo nei campi di mio interesse.

    Spero di non essermi dilungato troppo… A presto!

    07 Feb 2008 alle 9:22

  4. Beh direi che siamo sulla stessa linea di pensiero; anch’io sono a favore della pluralità degli aggregatori (certo finché non si esageri però); tu lo vedi come una forma di libertà che in fin dei conti rispecchia la libertà del mondo del software libero, io invece la vedo dal punto di vista “concorrenziale”: ovvero la concorrenza incita all’innovazione, a fare di meglio, a non fermarsi.
    Magari è solo una coincidenza, ma appena bongolinux stava prendendo piede e tutti hanno incominciato a parlarne (e ad aggregarsi), eccoti che è tornato in gran splendore tuxfeed completamente rinnovato risolvendo un sacco di problemi che avevano. Questa è un ottima cosa, direi che la concorrenza ha dato i suoi frutti :)
    Cmq a parte questo ciò che conta di più, IMHO, è quello di tenere “puliti” questi aggregatori dai post off-topic, e qui l’unico modo è responsabilizzare i blogger.

    Saluti,
    Daniele

    07 Feb 2008 alle 9:32

  5. @Paso
    E’ successo in così poco tempo… ma ti assicuro che il rinnovamento era ampiamente previsto (infatti siamo usciti 2 giorni dopo…). Sono d’accordo con te: la concorrenza può fare bene. Ma non ci muoviamo in base a quello che fanno gli altri.
    Ci muoviamo in base al tempo a disposizione (sempre di meno…) e in base alla nostra passione nel coltivare l’idea iniziale (di cui, mi scusino gli altri, ma mi approprio). Ben venga se qualcuno fa di meglio, saremo i primi a battere le mani e eventualmente a farci da parte, o (ma la vedo difficile date le premesse iniziali e i comportamenti non troppo lineari dell’inizio) a collaborare (eravamo aperti alla collaborazione fin dal principio).

    07 Feb 2008 alle 10:03

  6. […] gli utenti e i lettori. Ma è evidente che qualcosa si è mosso e ne parlano in molti (qui, qui, qui e […]

    07 Feb 2008 alle 11:04

  7. sull’argomento vi segnalo… http://www.tuxfeed.it/2008/02/07/attaccocloni/

    07 Feb 2008 alle 11:24

  8. io non ho mai detto niente ma pensavo più o meno le stesse cose
    sono iscritto a TuxFeed e a BongoLinux
    a bongolinux mi sono iscritto perché TuxFeed non mi ispirava.. speravo che BongoLinux non avesse quei problemi … non penso mi iscriverò ad altri aggregatori…
    ..non fino a quando non nascerà un aggregatore che risolve i problemi..
    a quelli che tu hai evidenziato vorrei aggiungerne 3 che secondo me sono altrettanto fastidiosi:

    1) nell’aggregatore voglio vedere il nick del blogger con link diretto al suo blog! Se no sembrano tutti scritti da “ignoti”
    2) se clicco sulla notizia non esiste che io mi ritrovi sul sito dell’aggregatore pinco palla! Io voglio finire diretto alla notizia nel sito del blogger! Altrimenti capitano cose come questa…
    1) (prendo bongolinux ma la stessa notizia con lo stesso problema è comparsa anche su tuxfeed e altri) io clicco sul link nel mio feed reader e finisco qui: http://bongolinux.com/medibuntu-multimedia-entertainment-distractions-in-ubuntu/07/
    qui leggo la stessa roba che già leggevo nel mio feed reader…
    2) clicco “leggi il resto”
    e finisco qui
    http://www.ziobudda.net/medibuntu_multimedia_entertainment_amp_distractions_in_ubuntu
    ma non poteva usare subito questo link? almeno finivo diretto su ziobudda!!! http://bongolinux.com/site.php?ref=http://feeds.feedburner.com/~r/ziobudda/rss/~3/230929053/medibuntu_multimedia_entertainment_amp_distractions_in_ubuntu
    ad ogni modo anche ziobudda non fa che segnalare un altra pagina.. quindi per leggere il vero articolo…
    3) clicco nuovamente sul titolo e FINALMENTE!!! riesco a leggere l’articolo che volevo…
    http://ubuntuland.nireblog.com/post/2007/12/31/medibuntu-multimedia-entertainment-distractions-in-ubuntu

    e guarda caso arrivo con questo al terzo problema!
    L’articolo raggiunto è in inglese..
    a volte qualche blogger schiaffa dentro all’aggregatore articoli in inglese!
    HEY! questo è un aggregatore di blog ITALIANI su linux.. io i miei aggregatori per blog stranieri ce li ho già!

    e ora qualche proposta che spero qualche aggregatore prenda in considerazione:
    1) politica di assoluta intolleranza per chi blogga Off-Topic.. se vai off topic una volta ti avvertiamo, se vai off topic due volte sei fuori.. fine!
    2) politica di assoluta intolleranza per chi fa duplicati: se scrivi la stessa cosa che ha scritto un altro sullo stesso feed ti avvertiamo, se lo fai di nuovo se fuori!
    Cavolo se sei iscritto ad un feed si presume che lo segui.. e se mi scrivi la stessa notizia che ha scritto un altro qual’è il senso? almeno scrivici qualcosa di più/diverso. (ovviamente è riferito a chi fa post fotocopia con lo stesso contenuto)
    3) link diretto all’articolo per chi usa il feed reader; se questo non è proprio possibile per questioni di “pubblicità” almeno il nome del blogger tra i tag del feed con link al suo blog
    4) il problema dei post duplicati tra diversi aggregatori può essere risolto solo dal client.. quindi questa è un idea per chi scrive gli aggregatori RSS: studiare un metodo per scovare i post duplicati e “nasconderli”

    quando troverò un aggregatore che rispetta i primi 3 punti (o almeno i primi 2) passerò a questo e mi leverò dagli altri..
    e invito tutti voi a fare lo stesso!

    07 Feb 2008 alle 15:05

  9. oh.. ho dimenticato un punto inportante..
    politica rigida anche per chi mette titoli agli articoli che non fanno capire il contenuto

    07 Feb 2008 alle 15:07

  10. @mastro:
    ti do pienamente ragione, con eccezione del punto 2, sui duplicati.
    O meglio, è vero che è da evitare un commento senza valore aggiunto rispetto ad altri.. ma è anche vero che talvolta non è possibile né scrivere qualcosa in più, né lasciar perdere la notizia.
    Esempio: “Uscito KDE 4.0.1″.. bene o male tutti i blog interessati a kde pubblicheranno una notizia del genere. E non si può chiedere di non farlo.. mi pare ovvio.. nel caso non lo fosse, son pronto a spiegare il perché.

    Sugli altri punti che hai espresso, mi trovi pienamente d’accordo.

    @Embrace:
    grazie per i complimenti :)

    @Paso:
    anche io la vedo sotto il profilo della concorrenza, che è sempre positiva.. non deve essere vista come un “tu sei contro di me”, ma, come dici tu, una spinta a migliorarsi ulteriormente.
    Gli utenti poi sceglieranno chi reputano migliore, mi rivolgo in particolare ad Aleko di Tuxfeed, che è giustamente preoccupato e infastidito per i cloni..

    @ chi è contro gli aggregatori duplicati, es /V:
    ok, è vero.. il paragone coi telegiornali non è calzante al 100% in quanto qui si parla di “stesso articolo”, non solo di “stessa notizia”.
    Ma quale differenza c’è tra i vari Google, Yahoo, Live Search, Virgilio, …, ?
    Più o meno danno tutti gli stessi risultati, quindi sono servizi sovrapposti e, se vuoi, “cloni”.
    Eppure io uso solo Google. Qualche motivo ci sarà.

    Quindi, riepilogando, la mia idea è:
    1) il blogger deve aver diritto ad essere fonte di più aggregatori, se lo desidera, così come è presente su più motori di ricerca.
    2) l’utente sceglierà il proprio aggregatore, quello che gli sembra offra il servizio migliore, che, dal canto suo, si impegnerà a offrire nuovi servizi e possibilità, vedi il post/proposta/sondaggio su Tuxfeed;
    http://www.tuxfeed.it/2008/02/07/attaccocloni/

    Sinceramente non riesco a vedere altre soluzioni alla faccenda, sempre che si voglia evitare di ledere la libertà di qualcuno…

    Ciao

    07 Feb 2008 alle 18:52

  11. @mastro
    In riferimento ai punti 1 e 2 del tuo puntualissimo commento:
    1) Nella nostra home page c’è il riferimento all’autore. cliccando sopra si viene diretti ad una pagina contenente tutti gli articoli pubblicati da quell’autore.

    2) Tuxfeed (e credo sia l’unico a farlo…) da la possibilità al lettore di scegliere se iscrivere nel suo aggregatore personale, il feed azzurro, che porta agli articoli interni a tuxfeed, e il feed arancione, che porta direttamente ai blog originali, senza passare da tuxfeed.

    Il passaggio da TuxFeed può rivelarsi un valore aggiunto per chi crede nella serendipità, e soprattutto per chi vuole usufruire ad esempio agli “articoli correlati”.

    Il resto l’ho scritto su tuxfeed all’articolo http://www.tuxfeed.it/2008/02/07/attaccocloni/

    Sarei contento di discuterne via mail o chat, ma sul tuo sito non ho trovato i tuoi riferimenti…

    07 Feb 2008 alle 19:01

  12. /V

    >Ma quale differenza c’è tra i vari Google, Yahoo, Live Search, Virgilio,
    >Più o meno danno tutti gli stessi risultati, quindi sono servizi >sovrapposti e, se vuoi, “cloni”.

    Non sono sicuro di come sia la situazione ora, ma quando passai a google era per NETTA e MANIFESTA superiorita’ dei suo motore di ricerca rispetto ad altavista, che allora era il meglio. Il valore aggiunto ce l’aveva eccome. ad oggi non so piu’ se sia una scelta del genere, d’altronde non conosco nessuno che usi virgilio o live search (e d’altronde non hanno aggiunto “googlare” sull’oxford dictionary per nulla).
    Di nuovo, contenuti attinenti ma diversi vs. copie della stessa cosa.

    Comunque non mi preme sottolineare questo quanto:
    >1) il blogger deve aver diritto ad essere fonte di più aggregatori, se lo >desidera, così come è presente su più motori di ricerca.
    Sacrosanto, io infatti non ce l’ho con i blogger che si iscrivono a tutti gli aggregatori, ci mancherebbe altro. Prendo atto di questo fatto e del fatto che ci sia un’offerta ampia senza troppa differenziazione, che alla lunga portera’ temo alla morte non necessariamente del peggiore.

    Per me e’ poco piu’ che un fastidio passeggero, a chi magari ci mette la passione e il tempo di programmarsi un aggregatore potrebbero girare i cosiddetti diciamo…

    07 Feb 2008 alle 19:31

  13. Io credo che non siamo circondati da marionette.. qualche marionetta in giro c’è, per carità.. ma sono io il primo ad essere contrario ai pessimisti che infangano l’onore e l’orgoglio dell’Italia e degli italiani..
    ma non voglio fare politica (forse aprirò un blog apposta prima o poi), voglio solo dire che gli utenti SAPRANNO CAPIRE quale aggregatore scegliere, NEL CASO VOGLIANO SCEGLIERE, e non sceglieranno a caso.
    Io me li tengo tutti, so che ho post duplicati, ma non mi interessa. Tanto so che scorrendo i titoli, mi interessa solo il 3%-4% degli articoli pubblicati, e non mi interessa niente di vedere i titoli duplicati. Sono cosciente della situazione e la accetto.

    Ovviamente questo vale per me, e c’è chi invece, giustamente, preferisce non avere duplicati. Confido sul fatto che, chi vorrà scegliere, saprà scegliere QUELLO CHE REPUTA MIGLIORE, senza ricorrere ai dadi.. credo ancora che il “merito” possa avere la meglio.

    In questo senso non mi voglio porre assolutamente contro nessun aggregatore, così come non voglio fare pubblicità maggiore per uno in particolare, ci mancherebbe, ma voglio cercare di tranquillizzare i ragazzi di TuxFeed, che continuino a lavorare come hanno sempre fatto e a dare il meglio. Se sono sicuri di dare un buon servizio, non c’è ragione che si preoccupino troppo di essere derubati di lettori.. I lettori vedranno…

    07 Feb 2008 alle 19:42

  14. @Marco Stella
    Grazie Marco, è una bella attestazione di stima. Continueremo a lavorare animati dalla stessa passione, e sostenuti dai nostri lettori… a volte però quando si vedono comportamenti non troppo lineari, ci può essere un momento di indignazione e sconforto. Grazie ancora, a presto.

    07 Feb 2008 alle 20:06

  15. […] ultimi tre giorni sono stato preso da una mezza idea… Visto il proliferare di certi aggregatori su linux, stavo pensando a come espandere questo concetto a più categorie senza rischiare spiacevoli […]

    07 Feb 2008 alle 23:17

  16. @Marco Stella
    riguardo il punto due che mi contesti (non si può impedire che ci siano post duplicati sullo stesso feed)
    se posso: non mi piace leggere 20 volte la stessa notizia fotocopia di tutte le altre, senza niente in più, senza nulla di diverso o qualche considerazione personale.. che so una “prova su strada”.. che la notizia sia “è uscito KDE 4.0″ o “in francia adottano linux” poco mi importa…

    il fulcro del discorso è questo: se tu vuoi scrivere un articolo che non dice nulla di nuovo rispetto a quelli già usciti nel feed aggregator sei liberissimo di farlo, è il tuo blog! ma fai il santo piacere di evitare che quel particolare articolo finisca sull’aggregatore.. non mi importa come! ti crei una categoria apposta che usi per far finire gli articoli nell’aggregatore se necessario…

    @Aleko
    sul mio sito la chat c’è.. non si vede tanto ma è un piccolo link sulla destra in alto tra le pagine… non l’ha mai usata nessuno proprio perché non si vede credo….
    il tema che ho messo non mi soddisfa ma non ce n’è nessuno che mi soddisfa a pieno tra quelli disponibili

    tornando in-topic…
    1) io intendo nel feed.. il mio aggregatore (liferea) non mi dice da nessuna parte chi ha scritto l’articolo, cosa che fa con altri feed aggregator non legati a linux che ho
    2) questo non lo sapevo.. bellissima notizia.. +10 a tuxfeed! dovreste renderlo più evidente perché mica si capisce la differenza entrando in homepage.
    nota: è il blu che manda direttamente sul blog, l’arancione manda su tuxfeed.. non il contrario ;)

    08 Feb 2008 alle 1:35

  17. […] http://www.marcostella.net/2008/02/07/ci-sono-lamentele-sugli-aggregatori-rss/ […]

    08 Feb 2008 alle 9:27

  18. @mastro:
    Sì, hai ragione anche te… si potrebbe fare a meno di postare la notizia sul feed.. ma a questo “chi primo arriva, meglio alloggia?” hm.. non so..

    poi.. pane al pane..
    io uso Liferea e, tanto con TuxFeed arancione, che con TuxFeed azzurro, che con BongoLinux mi fa vedere l’autore dell’articolo. LinuxFeed invece (attualmente) lo nasconde.

    Semmai devo dire che i titoli sul TuxFeed arancione e blu non corrispondono completamente… possibile?

    08 Feb 2008 alle 9:38

  19. @mastro
    Grazie del +10… non imparerò mai il corretto ordine… lo sbagliai la prima volta nache sul sito :D

    @Marco Stella
    E’ possibile… ma ti assicuro che gli articoli ci sono tutti e sono sempre gli stessi… Non mi dilungo in dettagli tecnici (che sono comunque disposto a condividere se mi scrivi via mail), ma credo che alcune modifiche, siano imputabili all’aggregazione con wordpress.

    08 Feb 2008 alle 10:03

  20. @Marco Stella
    ah si hai ragione eccolo qua l’autore.. è in fondo! non lo notavo perché su altri feed mi viene visualizzato altrove..
    http://img146.imageshack.us/img146/7186/lifereayu7.png

    ovvero direttamente dentro al titolo
    la trovo una cosa più immediata :)

    @aleko dall’altra parte ti ho scritto che “vorrei tanto venisse visualizzato l’autore” beh.. che dire… c’è! quindi TuxFeed promosso a pieni voti per quel che mi riguarda

    08 Feb 2008 alle 13:30

  21. @mastro:
    Qui è dove vedo l’autore:
    http://www.marcostella.net/wp-content/uploads/2008/02/schermata.jpg
    Questo vale sia per TuxFeed che ber BongoLinux.
    In LinuxFeed manca quel campo che ho cerchiato di rosso.

    In effetti nel titolo non viene visualizzato, ma sinceramente nemmeno lo vorrei.. o forse si.. magari il nome del blog.. oppure mi piacerebbe che in Liferea ci fosse una terza colonna con il nome dell’autore.. ma vabbè.. non è un gran problema

    Ciao

    08 Feb 2008 alle 13:42

  22. @Marco Stella
    si.. penso che quello dipenda dalla versione di Liferea…
    tu hai ubuntu a quanto pare.. nella versione inclusa con Debian l’autore resta a fondo articolo in piccolo…

    ma questo è un problema mio :)

    08 Feb 2008 alle 14:09

  23. […] non è questo di cui voglio parlare! Piuttosto discutendo (qui e qui) ho scoperto che TuxFeed.it ha delle funzionalità non molto pubblicizzate ma che me lo hanno […]

    08 Feb 2008 alle 15:19

  24. […] luce delle ultime discussioni riguardo gli aggregatori di feed, mi è venuto il dubbio se postare sul bloggatore solo gli […]

    11 Feb 2008 alle 21:45

  25. Mi piace la tua opinione, ha argomentato molto bene (imho) in merito al mondo degli aggregatori e di linux in generale.

    28 Feb 2008 alle 13:05

  26. Grazie :)

    28 Feb 2008 alle 15:12

  27. Ciao. Siccome 4 aggregatori non sono abbastanza :-P vi segnalo anche SocialBlog, che perlomeno un poco risolve il problema degli offtopic, aggregando solamente i post che combaciano con le categorie preesistenti, evitando così di inserire post personali o non a tema.

    06 Lug 2008 alle 20:40

Trackback URI | RSS Commenti

Lascia un Commento