KDE 4: Quanti siamo a volere le icone “normali” sul desktop?

Scritto da Marco Stella il 07 Feb 2008 | Ambienti Desktop, Feed, Informatica, KDE4, Linux, Linux

AGGIORNAMENTO (5/3/08): consigliata la lettura di un articolo e relativi commenti. Vedi aggiornamento #2 in fondo.

 

 

logo plasma

Scrivo questo articolo con la speranza che qualche sviluppatore di KDE (evidentemente parlo in particolar modo del nostro giovane italiano Riccardo Iaconelli.. :) ) legga e intervenga, oltre a chiunque sia interessato a KDE4, in particolar modo all’aspetto delle icone sul desktop.

Ne parlavo già l’altro giorno quando presentavo alcune nuove funzionalità delle icone di KDE4, e segnalavo un bug relativo alle icone sul desktop. Consiglio di leggere l’articolo e i commenti relativi: da quei commenti si capisce che non sono contento dell’attuale implementazione delle icone sul desktop di KDE4, e tra poco spiegherò perchè. Inoltre, l’idea di scrivere questo post è stata supportata da due altre cose che ho notato:

1) L’altro giorno, il mio sito è stato raggiunto da un motore di ricerca con una chiave tipo “selezionare icone desktop kde4″ (visto dalla bacheca di Wordpress)

2) Ho letto questo commento su Pollycoke, che lamenta fastidi del tutto analoghi a quelli che adesso descrivo, sperando di rendere bene le idee..

Infine presenterò qualche idea personale “costruttiva” in merito…


Il problema che lamento (ma sono sicuro di non essere il solo) è che in KDE 4 vi è una filosofia diversa del desktop, che peraltro condivido quasi pienamente. Questa nuova filosofia non vuole che il desktop venga riempito di file. Copio parte del commento di Riccardo Iaconelli sull’articolo dell’altro giorno:

Guarda, il supporto alle icone sul desktop è più o meno intenzionalmente lasciato brutto e un po’ a se stesso. Questo per cercare di far capire all’utente che l’icona sul Desktop è male. ;-)
Infatti con plasma vogliamo che si esca da questa idea sbagliata di “il desktop è una vista del file manager”, e offriamo un piccolo livello di compatibilità con le icone giusto perché ci siamo obbligati.

La mia risposta a Riccardo si trova qui, e adesso la ripeterò brevemente (consiglio comunque di leggere la versione integrale).

Sono d’accordo che un desktop pieno di icone di file di qualsiasi tipo sia un totale “casino”, come si dice in Toscana, e che i plasmoidi offerti da KDE4 danno la possibilità di avere un desktop veramente bello. Io stesso la penso uguale, e tendo a tenere il desktop bello sgombro già da ora.

L’analogia con la scrivania reale è calzante: tutti preferiscono avere una scrivania ordinata, con la foto di qualche caro, con il portapenne, una calcolatrice, qualche gadget-soprammobile regalato da un parente…

KDE4 con Plasma, cerca di replicare proprio questo ambiente. Nel nuovo desktop ognuno sarà in grado di modellarsi le cose come vuole.. chissà che tra qualche versione non sia possibile avere, con l’architettura di Plasma, un desktop 3D utilizzabile e funzionale.. Io sinceramente ci credo!

TUTTAVIA, come scrivevo nel commento di risposta a Riccardo, che ho sopra linkato, c’è da distinguere almeno tra due categorie di utenti:

- da un lato ci sono gli utenti “da ufficio”

- dall’altro lato tutti gli altri (a meno di non voler ulteriormente suddividere in sottocategorie..)

Seriamente, non voglio fare razzismi, sto semplicemente osservando che ci sono usi diversi di un computer, che implicano esigenze diverse. Nel commento facevo il paragone automobilistico: chiunque non mette in dubbio che un BMW sia migliore di una Seicento, ma probabilmente per muoversi nel traffico del centro di una città, la Seicento è preferibile.

E’ un paragone che non calza del tutto al 100%, ma ci si avvicina. Torniamo al caso reale: ad un utente di ufficio, ad un programmatore, a una persona che fa uso di tanti file in una giornata, con trasferimenti da pendrive a hard disk esterni o a condivisioni su un server, …, ha bisogno di fare tutto questo con la maggiore speditezza, efficienza, produttività possibile. A discapito anche dell’estetica.

Ho visto desktop (ahimè Windows..) di uffici avere uno sfondo in tinta unita.. ho visto Windows XP o Vista in uffici avere la grafica classica di Windows 98. Le stesse persone che nel computer di casa hanno il desktop bello, pulito e lucidato :)

Io stesso sul mio portatile ho due utenti diversi, uno per lavoro e uno per l’uso normale. Indovinate quale dei due è curato graficamente? Indovinate quale dei due ha un desktop pieno zeppo di icone? Indovinate in quale dei due è abilitato compiz?

In sostanza, quello che voglio sottolineare, è che ci sono criteri diversi di valutazione di un prodotto a seconda delle diverse esigenze. Da un lato ci potrà essere l’estetica. Dall’altro lato ci sarà sicuramente la praticità.

iconedesktop1

Clicca per ingrandire

L’immagine che ho messo qui sopra è la stessa che avevo pubblicato l’altro giorno nell’altro post. Si notano 3 icone sul desktop: un lanciatore di programma, nel caso Mercury Messenger, un file di testo e una cartella. Icone messe lì per prova, tanto per fare..

Chiunque è in grado di vedere che:

  1. Tutte le icone sul desktop sono plasmoidi, al pari dell’orologio, della calcolatrice, della foto etc etc
  2. In quanto plasmoidi, o sono bloccate o sbloccate. Se tutti i plasmoidi sono bloccati, anche le icone non potranno essere spostate; se tutti i plasmoidi sono sbloccati, tutto potrà essere spostato, sia icone che gadgets vari.
  3. Le icone non possono essere selezionate, solo cliccate, e quindi aperte.

Il risultato è che ho la necessità di aprire Dolphin per poter accedere alle icone dei file sul desktop ed usarle come tali.

Non so se questa sia una caratteristica provvisoria, o se c’è l’intenzione di mantenere le cose così, come si intuiva dal commento di Riccardo (puoi confermare/smentire? thanks :) ).

La mia proposta:

  1. non vorrei assolutamente cassare le icone plasmoidi. L’idea di poterle spostare, zoomare e ruotare mi piace, e come si vede dall’immagine, simili trasformazioni possono essere facilmente applicate a icone particolari, come per il lancio di un programma, per migliorare l’aspetto estetico.
  2. Tuttavia, di queste funzionalità non me ne fo di niente in ambiente lavorativo, anzi, tante funzionalità mi disturbano e mi appesantiscono il desktop, e in ultima analisi, il lavoro stesso. Quindi secondo me sarebbe positivo avere anche le icone come in Dolphin, con tutte le funzionalità che erano previste per le icone (ricordo le idee di mettere quattro pulsantini agli angoli dell’icona quando il mouse passa sopra.. una per ogni possibile azione…), e quindi di poter utilizzare, se voglio, il desktop come una finestra del file manager.
  3. Butto là un’altra ipotesi, che forse è una via di mezzo che potrebbe conciliare i due modi di vedere… attualmente c’è in alto a sinistra il pulsante Riduci/Aggiungi plasmoidi.. e chi inserisse la possibilità di mostrare o nascondere tutte le icone “vere” sul desktop premendo un pulsante? (Attendo commenti/critiche a questa possibile visione…)

Concludo ribadendo l’avvertimento già scritto nel mio commento:

c’è la possibilità che, in presenza di aspetti come questo delle icone, che danno maggiore rilevanza all’estetica piuttosto che alla praticità, GNOME rimanga il favorito rispetto a KDE4 in ambienti in cui la seconda delle due è richiesta, o è più importante…

Attendo commenti, critiche, suggerimenti, pareri “ufficiali” sulla questione. In fondo la bellezza del software libero è proprio che chiunque può dire la sua e partecipare con feedback positivi e negativi, quando non partecipare attivamente allo sviluppo.

Buona crescita a questo desktop manager che seguo con vivo interesse e che mi piace in quasi ogni aspetto (anche se qui faccio critiche, pur sempre costruttive..)

Saluti, e a presto!

AGGIORNAMENTO #1: Ho saputo che sabato 9 si terrà un meeting degli sviluppatori KDE riguardo Plasma:
Non sono sicuro che venga affrontato un tema del genere, o per lo meno non nei termini qui espressi..

AGGIORNAMENTO #2: Consiglio la lettura anche di questo articolo, e in particolare dei commenti successivi a questo che trattano il tema delle icone sul desktop.





15 commenti per ora

15 Risposte a “KDE 4: Quanti siamo a volere le icone “normali” sul desktop?”

  1. Quoto in pieno il tuo ragionamento!

    Vorrei fare una mezza precisazione, per come la vedo io… ganzi i plasmoidi e mi va bene utilizzarli anche in ambiti dove la semplicità e l’immediatezza sono necessari… Inutile, nonchè pericoloso tornare al “vecchio” concetto di scrivania.

    Vorrei fare quindi una mia proposta, diciamo una mod al tuo punto 3: abilitare la possibilità di selezionare delle icone/plasmoidi come abituati adesso su qualunque file manager, + abilitare per le icone un “menu” tipo quello che appare su qualunque file manager premendo il pulsante destro del mouse… ovviamente il menu dovrebbe essere ben integrato graficamente. Invece di cliccare col destro potrebbe essere carina l’idea di spostare il cursore sopra l’icona e dopo alcuni istanti visualizzare un menu in automatico… magari invece che fatto a lista, fatto con forma circolare (ricordo che dei vecchi driver di un mouse logitech offrivono questa possibilità, sotto win ovviamente), e se non erro qualche tempo fa ne parlo anche l’amico Felipe di PollyCoke…

    Ultimissima cosa: per alcuni tipo di file, diciamo tutti quelli multimediali, sarebbe secondo me interessante abilitare l’anteprima direttamente nello spazio occupato dall’icona. (Adesso sia gnome che explorer (win) si limitano ad uno screenshot)…

    Meditate gente, meditate…

    07 Feb 2008 alle 22:27

  2. @Simone:
    io critico l’implementazione attuale delle icone-plasmoidi per questi due motivi (mea culpa, non ho perfettamente descritto questo aspetto, lo faccio ora):

    1) Vorrei poter spostare le icone con i plasmoidi bloccati, in quanto i plasmoidi non li modificherò ogni giorno, le icone probabilmente si..
    e quindi vorrei che le icone fossero su un livello superiore a quello dove risiedono i plasmoidi, per motivi facilmente intuibili…

    2) Per quanto i plasmoidi siano leggeri, essi diventano estremamente pesanti se sono icone.. almeno, io la vedo così.. è l’analogia dell’automobile.. troppe funzioni fuori luogo che disturbano e appesantiscono. Le icone sono icone, i plasmoidi sono plasmoidi, secondo me dovrebbero essere differenziati.

    07 Feb 2008 alle 22:45

  3. Eheheh, io avevo commentato un po’ più in su nello stesso post da te linkato su pollycoke…. e anche se il mio commento sarà sicuramente stato interpretato male, vorrei comunque discutere questa cosa delle icone plasmoidizzate.

    Dico da subito che l’idea dei plasmoidi al posto delle icone non mi piace per niente. Innanzitutto anche se preferisco tenere pulita la mia scrivania, io uso il desktop come “piano di lavoro” ci copio momentaneamente dei files che mi servono per un lavoro in corso e “rimetto a posto” quando ho finito di lavorarci. Questo significa che quando col computer ci lavoro, mi può succedere di avere anche diversi files sulla scrivania e se questi files vengono visualizzati come plasmoidi, con le loro cornici ecc. tutto diventa molto disordinato, poco usabile, decisamente incasinato. Ritengo oltremodo scomodo dover aprire dolphin “a tutto schermo” per poter lavorare: sono abituato diversamente e che piaccia o no al team di KDE è così che molto utenti sono abituati a lavorare con il proprio computer. Inoltre il sistema dei plasmoidi è illogico: cosa succede ad esempio quando si “chiude” un plasmoide sulla scrivania? Il file si cancella oppure semplicemente non viene più visualizzato? Questa domanda me la sono sinceramente posta quando per la prima volta ho usato KDE4, e credo che quando uno si ritrova a farsi una domanda del genere ci sia un problema di usabilità. Il problema nasce dal fatto che tutti i sistemi basati sulla metafora del desktop (tutte le interfacce grafiche moderne insomma) rappresentano ufficio virtuale: una scrivania su cui appoggio dei documenti, delle cartelle e degli strumenti che poi uso per lavorare. Quando qualcosa non mi serve più lo “cestino” come avverrebbe in un tradizionale ufficio. Questa metafora per quanto vetusta ha una sua logica e se si vuole cambiare questa filosofia bisogna farlo bene.
    Il plasmoide non ha un posto in questa filosofia. Fin quando il plasmoide era una piccola applicazioncina, come un orlologio, un area di notifica particolare o un calendario, la metafora poteva ancora avere un senso (plasmoidi = oggetti che non servono per lavorare ma che hanno un senso su di una scrivania), ma se il team di KDE intende “trasformare” il desktop in un’entità che non è un posto dove lavorare (ma solo da guardare) non può continuare a chiamare quel posto “scrivania”. Il KDE che R. Iaconelli e compagni sembrerebbero immaginare assomiglia di piu ad un “albo” o ad un “muro”, una superficie su cui appiccicare degli elementi per “monitorare” il proprio sistema, per osservare delle cose, certamente non per operarci, “appoggiarci” cose momentaneamente, lavorarci sopra. La vera area di lavoro diventa il file manager, un’idea che può piacere o meno.
    L’incongruenza sta nel fatto che quest’idea innovativa di KDE è implementata male e crea solamente molta confusione poichè sputa in faccia a oltre 20 anni di interfacce grafiche: se si vuole cambiare qualcosa bisogna farlo con una logica e con “palle”. Non vi piace l’idea del desktop? Benissimo, chiamate la superficie “Parete” (wall) e costruite una nuova metafora che ben si adatti a questa filosofia. Se invece volete fare un Desktop che sia un desktop dovete implementare una funzionalità che permetta alla gente di usare la propria scrivania come se fosse una scrivania, ovvero un posto per lavorare.

    Per questo le icone plasmoidizzate sono scomode, non rispettano la metafora dell’ufficio, creano disordine e confusione. Mi chiedo sinceramente se il team di KDE 4 abbia seriamente pensato a questo problema. Una buona interfaccia grafica deve “sparire” sotto le mani degli utenti, come le strumentazioni in un’automobile, come una penna nelle mani di uno scrittore. Quando la penna si guasta, quando il cambio non è standard, l’attenzione passa sullo strumento e questo diventa un ostacolo. Sembra che il team voglia “forzare” gli utenti a cambiare modo di lavorare, e lo fa senza sensibilità alcuna, senza cervello oserei dire, perchè non offre una logica alternativa a quella corrente, ma si limita a stravolgerla senza che ve ne sia apparentemente motivo. Ecco perchè per me, KDE 4 è veramente un sistema immaturo, almeno per questi aspetti. Adoro l’architettura e il progetto di fondo di questo nuovo KDE ma sono deluso da come certe decisioni sembrino essere prese con superficialità e leggerezza.

    Il fatto che l’usabilità sia infine un’aspetto ergonomico (quindi la tecnologia che cerca di comunicare con linguaggio e logiche umane) dovrebbe far riflettere su un aspetto: KDE non si adatta all’utente ma vuole agire sull’utente, farlo cambiare, spingerlo a comportarsi in modo diverso. KDE non è quindi usabile e non lo sarà mai se non sarà capace di creare una nuova filosofia, che abbia un senso a livello logico e che trovi un effettivo riscontro nelle abitudini umane.

    In questo GNOME è veramente superiore. Chi usa il piedone ha subito l’impressione di ritrovarsi in un mondo dove ogni cosa è stata progettata intorno all’utente. Ogni tanto può sembrare un po’ semplicistico però non si può negare questo effettivo intentoo dell’intero progetto. KDE è scoppiettante e ricco di idee nuove e rivoluzionarie. Niente contro questo, anzi… mi piacerebbe solo che queste idee fossero poi realizzate tenendo conto degli utenti analizzando minuziosamente la migliore soluzione. Fino a quando questo non avverrà KDE sarà solo un simpatico hobby per sviluppatori e “fanboy”. Sarebbe un vero peccato.

    Chiedo scusa per il commentone…. mi sono lasciato prendere la mano :P

    08 Feb 2008 alle 4:01

  4. Hihihi.. ad ogni modo preferisco un commentone come questo, rispetto alla critica mascherata da trollata sull’altro blog..

    Vorrei dar risalto a questo passaggio, che condivido e che non ho esplicitamente scritto nel post:

    dal commento di Neff:
    Inoltre il sistema dei plasmoidi è illogico: cosa succede ad esempio quando si “chiude” un plasmoide sulla scrivania? Il file si cancella oppure semplicemente non viene più visualizzato?

    08 Feb 2008 alle 9:54

  5. @Marco Stella

    La trollata non era velata (c’era addirittura un mode on e un mode off) ma sicuramente non voleva essere presa troppo sul serio: io critico KDE, ma non lo odio, anzi, probabilmente mi sfogo così perchè non mi accontento e lo vorrei bello e brillante proprio come ce l’avevano promesso due anni fa. Il KDE 4 così com’è ora è una grande delusione e rimango infastidito dal fatto che si continua a parlarne, a giudicare KDE 4 per quello che “dovrebbe essere” o “diventerà” senza valutare seriamente quello che il KDE 4 attuale effettivamente è: un desktop sperimentale, a mio parere immaturo e al quale mancano funzioni di base. Il commento su pollycoke voleva far riflettere sull’entita delle cosiddette “novità” di KDE: un pannello spostabile esiste nelle interfacce grafiche da windows 95, il fatto che KDE4 sia uscito senza implementare questa feature basilare è per me una presa in giro più che una novità. In generale, mentre apprezzo moltissimo il tentativo di creare dei backend comuni (solid, nepomuk, phonon, ecc.) per rendere più semplice la creazione di applicazioni di qualita, trovo il lavoro fatto su plasma davvero deludente…. è secondo me il vero handicap di KDE 4 e sono certo della necessità di fare qualcosa per questo. Ho provato ad usare KDE 4 ma davvero, non ci riesco e mi incazzo di brutto perchè non ê che sia proprio novello di GNU/Linux e nemmeno di KDE nonostante sia un affezionato utente GNOME. Spero che KDE si ripigli perchè ha sotto il cofano tutte le carte per diventare effettivamente il “desktop del futuro” ed è ora che si inizi a prendere l’ergonomia “sul serio”. Forse sono un po’ fissato con sta cosa delle interfacce ma chiedo venia, è una deformazione professionale dopo anni passati a studiare interfacce, com. uomo-macchina, ergonomia, comunicazione ecc. non c’è da stupirsi se la mia attenzione cade istintivamente su queste cose. Scusami per questo ehm… secondo commentone ;)

    08 Feb 2008 alle 14:21

  6. Va benissimo il commentone :)
    La questione dell’ergonomia interessa anche a me, altrimenti non avrei scritto questo articolo. Tuttavia mi pare evidente che interessi e stia molto a cuore a quelli di KDE. Mi pare che diverse interfacce grafiche di diversi programmi abbiano fatto dei salti di qualità notevoli, e Felipe ce ne mostra spesso interessanti esempi.

    Il fatto che KDE 4.0 sia uscito senza certe funzionalità di base non la chiamerei troppo presa di giro… Vedi, era già stato ritardato di un mese, se avessero iniziato a sommare ritardi su ritardi (film già visto molte volte nella produzione software..), la gente avrebbe iniziato a criticare la mancanza di puntualità.. Insomma, in qualsiasi caso prendi pietre in testa…

    Per carità, anche io sarei stato contento di vedere un KDE 4.0 più maturo, ma lo accetto così com’è perché riesco a vedere tante cose che son state fatte e credo di riuscire a intravedere cosa verrà cambiato e come. Per questo è sorto questo post..

    Usarlo? A quanto pare, Felipe lo usa ogni giorno, io ce l’ho installato su un utente di test e ogni tanto ci faccio qualche prova, e devo dire che è stabile.. a meno finché non si tirano in ballo gli effetti di KWin e qualche plasmoide particolare.. Certo, non potrei ancora usarlo come primo desktop environment…

    Ciao

    08 Feb 2008 alle 18:37

  7. Sara’, ma io come utente-tester trovo piu’ comodo cliccare/trascinare le icone sul desktop, in bella vista .. lo faccio da anni, orsu’ :)

    p.s.: a qualcuno piace avere anche la scrivania incasinata (e fa a meno dei plasmoidi) :D

    08 Feb 2008 alle 23:53

  8. Ciao markpersy.. non ho capito benissimo.. quindi sei quindi tra quelli che vorrebbero le icone non plasmoidi?

    ciao :)

    09 Feb 2008 alle 14:46

  9. […] #2: Ora che è uscita KDE 4.0.2, voglio chiedervi nuovamente: quanti siamo a volere le icone “normali” sul desktop, e perfettamente funzionanti come icone? Non ci sono attualmente particolari piani in tal senso, […]

    05 Mar 2008 alle 21:50

  10. […] NOTA: Nel desktop di Plasma, anche le icone sono “plasmoidi”, quindi, a mio avviso, un po troppo “pesantucce” per essere icone… Sarebbe auspicabile avere delle icone non-plasmoidi (ma questo andrebbe contro l’architettura stessa del nuovo desktop), oppure alleggerire un po’ i plasmoidi stessi. (Quanti siamo a volere le icone “normali” sul desktop di KDE 4?) […]

    05 Mar 2008 alle 22:36

  11. Come scritto nell’aggiornamento #2, consiglio la lettura dei commenti prima e dopo di questo, su Pollycoke:
    http://pollycoke.net/2008/03/05/comincio-ad-avere-problemi-a-seguire-aaron-seigo/#comment-42226

    05 Mar 2008 alle 23:19

  12. Ora scrivo una bella risposta, vedo che il topic ne ha bisogno….

    06 Mar 2008 alle 6:59

  13. @Riccardo
    si :) anche se mi hai già spiegato come la pensi/ate, penso sia giusto farlo capire bene.

    Poi, come scrivevo su Pollycoke, la frase di Aaron Seigo, sul suo blog,

    “If you want a different feature set, select a different Containment.”

    se questo aprisse un’orizzonte del tipo ‘un containment Desktop alternativo con funzioni di File Manager’ non mi dispiacerebbe affatto.
    Sarebbe vicina all’idea che esponevo nell’articolo, ma assolutamente migliore dal punto di vista logico e concettuale.

    Insomma, ad ognuno il suo containment, a scelta, con o senza funzioni di file manager..
    quanto è possibile che qualcosa di simile prenda forma?

    06 Mar 2008 alle 15:25

  14. A me piace l’idea di avere un plasmoide con una vista di file:
    http://www.finex.org/kde4-ed-file-nel-desktop

    06 Mar 2008 alle 16:38

  15. non saprei.. sicuramente un plasmoide simile meriterebbe realizzarlo, però non credo che lo userei, esattamente come non ho mai utilizzato, in Windows, la possibilità di mostrare una cartella in una barra degli strumenti della barra di windows..

    secondo me sarebbe molto più semplice (e assolutamente logico) implementare le funzioni di
    -copia
    -incolla
    -selezione
    -creazione
    -rimozione
    di file e cartelle (al limite anche plasmoidi) sul desktop….

    09 Mar 2008 alle 20:58

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