Addio PayPerStats.. decisione obbligata

Scritto da Marco Stella il 09 Mar 2008 | Feed, Informatica, Linux, Sito

AGGIORNAMENTO: A questo link trovate maggiori informazioni riguardo a PayPerStats, AdvMania e il malware MacroAV.

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“Il tuo computer [ più lento del solito, potrebbe essere infetto, Adware o Spyware, MacroAV effettuerD° una rapida e gratuita scansione per trovare file minacciosi. Scarica MacroAV gratuitamente adesso!”

Questo è ciò che mi è apparso stamattina, appena entrato nel mio sito, dopo aver visto tra ieri e oggi apparire strani oggetti simil-popup, a volte nemmeno funzionanti, a volte su troyan/adware o simili, e comunque fastidiosi.

E dire che utilizzo Mozilla Firefox su Linux! Il popup quindi era sicuramente innocuo. Non mi pronuncio per quanto riguarda IE on Windows..

Il responsabile di ciò è il servizio “Payperstats“, che avevo attivato per questo sito, e che mi forniva un contatore visite, completo di statistiche dettagliate di traffico, e un guadagno di 1 euro ogni 1000 visite (italiane e uniche giornaliere), in cambio di un controllo ActiveX da proporre di installare all’utente, oppure di un banner pubblicitario (ciò che avevo scelto io).

Fino a pochi giorni fa, il banner che veniva mostrato se ne stava innocuo e tranquillo in basso a destra, non copriva parti importanti del sito e non dava particolare noia ai visitatori. Purtroppo non ho fatto uno screenshot del banner che era apparso, ma ha poca importanza. La decisione è presa: Payperstats è rimosso da questo sito.

Per la verità oggi è stato solo la goccia finale.. l’idea di abbandonare il servizio mi era già venuta, per altri motivi..

I motivi stanno nel dubbio metodo di conteggio visite. O meglio.. il servizio di contatore e di statistiche del traffico è ben fatto, completo e riporta dati veritieri e coerenti (confrontati con le statistiche di Wordpress). Corrispondono i dati relativi alle pagine di provenienza, ai criteri di ricerca utilizzati su Google per arrivare al sito, etc etc. Sono anche plausibili i dati del conteggio visite: Wordpress (che offre un contatore delle “pagine viste”, e quindi ogni singola visita può incrementare il contatore di più unità, a seconda di quante pagine sono state visitate dall’utente), ad oggi mi riporta poco meno di 3000 viste. Payperstats, che invece conta le visite “normali”, riportava un valore accettabilissimo di 1800-1900 visite, da quando l’ho attivato.

Ciò che invece mi lasciava perplesso era il conteggio delle visite retribuite, fermo a poco più di 300 unità, pari a circa 30 centesimi di euro.

Siamo d’accordo che le visite retribuite sono quelle uniche in tutta la giornata, quindi se lo stesso utente si collega al sito due volte in un giorno, viene contato una sola volta. Ma ho avuto modo di verificare (in giorni in cui il numero di visitatori è stato inferiore a 20, e quindi facilmente monitorabile), che il numero di visite uniche mostrate tra le statistiche non corrispondeva al numero di quelle retribuite, che peraltro non sono minimamente dettagliate. Solo il numero nudo e crudo, e quindi non riscontrabile.

Ho inviato 3 e-mail a loro, per chiedere informazioni sul sospetto comportamento, e le risposte sono sempre state corte ed evasive, l’ultima delle quali spiegava la cosa con un molto chiaro:

I visitatori devono essere unici nel circuito.

PayPerStats Staff
help@payperstats.com

Stop. Non una parola di più. Questo mi aveva già portato a pensare che il numero delle visite riconosciute per il pagamento fosse tenuto arbitrariamente basso. Ero comunque disposto ad accettare la situazione, finché non sono sopraggiunte motivazioni più corpose, che potevano causare disagi agli utenti, e dopo la conferma che non sono l’unico ad avere avuto simili problemi, ho deciso di rimuovere il contatore.

Chiunque voglia esprimere la sua opinione, o raccontare la propria esperienza (positiva o negativa) con Payperstats può commentare qui sotto :)

Ciao a tutti!

P.S. Ho rimosso pure i banner di AdvMania che erano presenti. Uno di quelli pubblicizzava proprio quel MacroAV, anche se quelli non dovrebbero mostrare nessun genere di popup aggiuntivo. In ogni caso, rimossi pure quelli.





3 commenti per ora

3 Risposte a “Addio PayPerStats.. decisione obbligata”

  1. firefox fornisce un’ottima funzione di blocco pop-up, nonostante ciò sembra che vari pc siano stati colpiti da questo problema… è davvero strano, tant’è che mi sono ridotto a pensare che il tutto sia giustificato da qualche script ben scritto, ma non regge molto come ipotesi…

    fattostà che se la mia idea fosse valida sarebbe una cavolata superare il problema e fattostà che per migliorare ultriormente la sicurezza di Firefox, su qualunque sistema, è bene installare l’estensione NoScript. Essa permette anche di mantenere il pc al riparo dalle vulnerabilità che purtroppo Firefox presenta dalla versione 2.0.0.10… a me non è mai successa una cosa come la tua, eppure immagino che molti dei siti che tu visiti sono gli stessi che visito io (mi riferisco a quelli inerenti a linux), compreso Pollycoke.net, che sia grazie a NoScript, sinceramente non me la sento du disattivarlo per provare, però se qualcuno volesse…

    In ogno caso, cliccando qui potete installare l’estensione di cui sopra, anche se probabilmente molti di voi già l’avranno…

    :)

    09 Mar 2008 alle 20:15

  2. […] a conoscenza dal blog di Marco Stella di un problema che affligge molti blog e che non sapevo a cosa fosse esattamente legato: “Il […]

    09 Mar 2008 alle 20:28

  3. @spillo:
    grazie per la segnalazione dell’estensione NoScript di Firefox.
    In ogni caso presumo che la cosa fosse assolutamente innocua su Linux.. e non ho voluto tenerlo oltre per provarlo anche su Windows. Come ho scritto, non ero comunque pienamente soddisfatto del servizio, e quindi è stato un motivo in più per toglierlo.

    @marco lancini:
    anche tu avevi questo problema sul tuo sito? Oppure ti è apparsa la finestrina in qualche sito? magari in questo?
    Se sì, mi farebbe piacere che tu riportassi anche la tua esperienza, altrimenti vedo un po’ azzardato pubblicare una copia di questa notizia, che è quasi un’accusa, o comunque critica, verso PayPerStats..

    ciao ciao

    09 Mar 2008 alle 20:55

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